by PLinto
30. June 2010 01:01
trottHOLA
Jorge Lamas Perez (capo gruppo)
Francesca Tiri
Vincenzo Verbenaa
Chiarezza comunicativa. Semplicità e versatilità dell’oggetto.
Giocattolo, contenitore, culla, seduta, lampada … denota un approccio sperimentale alla progettazione. Una ricerca che parte dall’infinita possibilità di interpretazione e uso per arrivare ad una forma che sia esemplificazione di questo: un oggetto predisposto ad una pluralità di approcci.



Quando parliamo di gioco, pensiamo ad un’attività ricreativa, a volte educativa e sociale e sicuramente ad una sopresa per i bambini. L’immagine che rievochiamo è spesso legata alla scatola dei giochi della nostra infanzia, fonte continua di meraviglia per i più piccoli ed oggetto utile per gli adulti.
Il porta giochi è una scatola dei giochi costituita da una base traforata in plastica traslucida e da una tela bianca elastica. Questi due elementi si compongono e rendono trottola un oggetto versatile. Può essere, infatti, un semplice raccoglitore di giocattoli, una poltrona o una culla. Al contempo la tela permette di appenderla e trasformarla in una lampada o di diventare una borsa per una gita al parco.