Music in Motion - Minds at play
Thomas Pepino (capogruppo)
Silvia Leto



Il Progetto Music in Motion - Minds at Play è un percorso che vuole far vivere un’esperienza musicale e sensoriale. La musica proporrà un’avventura, da vivere andando alla ricerca dei suoni e della teatralità di cui ognuno è portatore, puntando a sviluppare al massimo la propria creatività personale.
In un clima di gioco, di movimento e di rispetto della propria individualità, i partecipanti saranno incoraggiati a sperimentare una grande varietà di stimoli musicali, da apprendere spontaneamente, in modo naturale, divertente e attivo.
Lo sviluppo dell’orecchio musicale, del senso ritmico e melodico; l’invenzione e l’improvvisazione; la pratica strumentale nella pratica del gioco, verranno sviluppati con l’ausilio della performance.
Vivere un’esperienza musicale insieme o singolarmente, per intraprendere una piccola avventura tra i suoni, tra quelli che più ci assomigliano o ci appartengono, tra quelli che ci raccontano le storie più strane o, semplicemente, ci danno gioia, imparando ad ascoltare se stessi e gli altri per riscoprire il piacere di costruire comuni armonie. Il pubblico sarà spettatore e attore allo stesso tempo, creatore musicale di note visive a colori in un palco cinestesico.
Il gioco esposto viene concepito con un’interdisciplinarità tra design, tecnologia, musica e sociologia.
La performance viene compiuta tramite schermi touch, i quali ad ogni tocco emettono una nota. Ogni schermo rappresenta un tasto ed il display mostrerà la corda e quale nota si sta suonando. Ogni video è colorato in modo diverso, quelli dello stesso colore rappresentano le stesse note. Il metodo proposto è universale, può essere fruito da qualsiasi strumento musicale poiché le note possiedono una loro meccanica e matematica intrinseca. Con la possibilità, inoltre di ricevere informazioni e dati georeferenziati sul proprio cellulare tramite tecnologia ad infrarossi, bluetooth e wi-fi.
Il software elaborato permetterà di accendere gli schermi che si illumineranno e suoneranno la stessa nota al tocco, in modo da imparare a concepire come la musica si articoli. I monitor sono collegati fra loro, ma gli spazi interstiziali rappresentano la differenza tra una nota e l’altra. La magia del gioco e la sua semplice complessità stimola il fruitore, cercando di coinvolgerlo nello scoprire dove e come le note si trasformino e spostino lungo il percorso.
Il programma prevede grazie ad un semplice switch di passare a performance video più complesse, che ad ogni tocco, una volta ascoltata la nota, danno la possibilità di scegliere un argomento. In questo modo oltre ad apprendere nozioni musicali, si possono vedere video di cultura generale ed imparare sempre qualcosa di nuovo. Solo grazie alla semplicità del gioco.